Trezzo Kayak

Il primo canoa club a pagaiare sul web!

STATUTO DEL CLUB

Titolo I

Denominazione - Sede

Art.1

Nello spirito della Costituzione della repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli articoli 36 e seguenti del Codice Civile è costituita, con sede in Trezzo Sull'Adda (MI) Via Pietro Nenni 22, un'Associazione non commerciale operante nei settori sportivo, ricreativo e culturale che assume la denominazione:

“Trezzo Kayak – Canoa Club Capriate ” .

La società è tenuta a conformarsi alle Norme e Direttive del CONI ed al rispetto degli Statuti e Regolamenti della Federazione Italiana Canoa Kayak alla quale è affiliata. Con delibera del Consiglio Direttivo la Società potrà costituire altre sedi o filiali operanti sul territorio.

Titolo II

Scopo - Oggetto

Art. 2

L'associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa non ha alcun fine di lucro ed opera per fini sportivi e ricreativi per il soddisfacimento d'interessi collettivi.

Art. 3

L'associazione si propone di:

  • Promuovere e sviluppare l'attività della canoa Kayak attraverso i corsi didattici sul fiume ed in piscina, la partecipazione ai raduni canoistici, e l'organizzazione di serate divulgative sullo sport della canoa;
  • Organizzare squadre sportive per la partecipazione a gare, manifestazioni, ed iniziative di diverse discipline sportive;
  • Indire corsi d'avviamento agli sport, d'addestramento ai corsi per attività motoria e di mantenimento e corsi di qualificazione per operatori sportivi.

Inoltre l'associazione mediante specifiche deliberazioni potrà:

  • Attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti Pubblici per gestire impianti sportivi ed annesse aree di verde pubblico o attrezzato, collaborare per lo svolgimento d'iniziative e manifestazioni sportive
  • Allestire e gestire bar, punti di ristoro, collegati ai propri impianti ed eventualmente anche in occasione di manifestazioni sportive o ricreative
  • Organizzare attività ricreative e culturali a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei soci.

Titolo III

Soci

Art. 4

Il Numero dei Soci è illimitato. Possono essere soci dell'Associazione le persone fisiche, le Società e gli Enti che ne condividano gli scopi e che s'impegnino a realizzarli.

Art.5

Chi intende essere ammesso come socio deve farne richiesta all'Associazione impegnandosi di attenersi al presente statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e le deliberazioni adottate dagli Organi dell'Associazione. All'atto della richiesta sarà rilasciata la tessera sociale ed il richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di Socio.

Art.6

La qualifica di Socio dà diritto:

  • A partecipare a tutte le attività promosse dall'Associazione
  • A partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine all'approvazione e modifica della norma dello Statuto e di eventuali regolamenti;
  • A partecipare alle elezioni degli organi direttivi.

I soci sono tenuti:

  • All'osservanza dello Statuto, del regolamento organico e delle deliberazioni assunte dagli Organi Sociali;
  • Al pagamento del contributo associativo.

Art. 7

I soci sono tenuti a versare il contributo associativo annuale stabilito in funzione dei programmi di attività. La quota associativa dovrà essere determinata annualmente per l'anno successivo, con delibera del Consiglio Direttivo, ed in ogni caso non potrà mai essere restituita

Amministratori

Art. 8

E' vietato agli Amministratori della Società (Presidente, Vicepresidente e Cassiere) ricoprire cariche sociali in altre Società ed Associazioni Sportive, nell'ambito della medesima disciplina. Per le finalità dell'Associazione, gli Amministratori ricopriranno i loro incarichi in maniera gratuita. E' ammesso un rimborso spese, qualora se ne ravvisi la necessità.

Titolo IV

Recesso – Esclusione

Art. 9

La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o per causa di morte

Art. 10

Le dimissioni da Socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.

L'esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio:

  • che non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell'Associazione;
  • che si renda moroso del versamento del contributo annuale;
  • che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell'Associazione;
  • che in qualche modo arrechi danni gravi, anche morali, all'Associazione;
  • che fa uso o detiene qualsiasi tipo di sostanza ritenuta dopante e che si rifiuta di sottoporsi ai controlli in base alle disposizioni della Legge N° 36 del 14.12.2000 ( disciplina della tutela sanitaria delle Società Sportive e della lotta contro il doping)

Art. 11

Le deliberazioni prese in materia di recesso, decadenza ed esclusione debbono essere comunicate ai soci mediante lettera, ad eccezione del caso previsto alla lettera b) dell'art. 10.

Titolo V

Fondo Comune

Art.12

Il fondo comune è costituito dai contributi associativi, da eventuali oblazioni, contributi o lasciti che pervenissero all'Associazione per un miglior conseguimento degli scopi sociali e da eventuali avanzi di gestione. Costituiscono, inoltre, il fondo comune tutti i beni acquistati con gli introiti di cui sopra E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. In ogni caso, l'eventuale avanzo di gestione sarà obbligatoriamente reinvestito a favore di attività istituzionali statuariamente previste

Titolo VI

Esercizio Sociale

Art. 13

L'esercizio sociale va dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve predisporre il bilancio da presentare all'Assemblea degli associati Il bilancio deve essere approvato dall'Assemblea degli associati entro quatto mesi dalla chiusura dell'esercizio.

Titolo VII

Organi dell'Associazione

Art. 14

Sono organi dell'Associazione:

  • L'Assemblea degli associati;
  • Il Consiglio Direttivo;
  • Il Presidente;
  • Il Collegio dei revisori dei conti (non obbligatorio)
Assemblee dell'Associazione

Art. 15

Le assemblee sono ordinarie e straordinarie. La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggersi nel locale della sede sociale almeno dieci giorni rima dell'adunanza contenente l'ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l'orario della prima e seconda convocazione.

Art. 16

L'assemblea ordinaria:

  • Approva il bilancio consuntivo e preventivo preparato dal Consiglio Direttivo
  • Procede alla nomina delle cariche sociali;
  • Delibera su tutti gli oggetti attinenti alla gestione dell'Associazione riservati alla sua competenza dal presente Statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;
  • Approva gli eventuali regolamenti
  • Essa ha luogo almeno una volta l'anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell'esercizio sociale.

L'Assemblea si riunisce inoltre quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con l'indicazione delle materie da trattare, dal Collegio dei Revisori dei Conti (se eletto) o da almeno un decimo degli associati. In questi ultimi casi la convocazione deve essere fatta entro venti giorni dalla data richiesta.

Art.17

L'assemblea, di norma, è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modifiche dello Statuto, sulle questioni di particolare importanza e gravità per la vita ed il funzionamento dell'Associazione o sullo scioglimento dell'Associazione nominando i liquidatori

Art.18

In prima convocazione l'assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, è regolarmente costituita quando siano presenti la metà più uno degli associati aventi diritto. In seconda convocazione, l'assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti. Nelle assemblee hanno diritto al voto gli associati intervenuti. Nelle assemblee hanno diritto al voto gli associati secondo il principio del voto singolo. Le delibere delle assemblee sono valide, a maggioranza dei voti, su tutti gli oggetti posti all'ordine del giorno, salvo che sullo scioglimento dell'Associazione per cui occorre il voto favorevole dei tre quinti (3/5) degli associati.

Art.19

L'assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione ed in sua assenza dal vice Presidente o dalla persona designata dall'assemblea stessa. La nomina del Segretario è fatta dal Presidente dell'assemblea. Di ogni assemblea viene redatto un verbale a cura del Segretario. Il verbale, firmato dal Presidente dell'assemblea e dal Segretario, viene conservato agli atti dell'Associazione e ogni socio può prenderne visione. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare oppure quando ne sia fatta domanda da almeno la metà dei membri. La convocazione è fatta dal Presidente mediante avviso da far pervenire a ciascun consigliere anche in modo informale, con almeno tre giorni prima dell'adunanza. Le sedute sono valide quando v'intervenga la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti.

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell'Associazione. In particolare, senza che la conseguente elencazione debba intendersi limitativa, spetta al Consiglio Direttivo:

  • Curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'assemblea;
  • Redigere il bilancio preventivo e quello consultivo;
  • Definire i regolamenti interni;
  • Stipulare tutti gli atti e contratti inerenti l'attività sociale;
  • Deliberare sul recesso e l'esclusione degli associati;
  • Nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell'Associazione.

Art.20

Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti il Comitato decadono dall'incarico, il Comitato Direttivo può provvedere alla loro sostituzione che rimangono in carica fino allo scadere dell'intero Comitato. Ove decada la metà dei membri del Comitato Direttivo, l'assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Comitato Direttivo.

Presidente

Art.21

Il presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo. Egli ha la rappresentanza e la firma legale dell'Associazione. Al presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione. In caso di assenza o di impedimento, le sue mansioni vengono esercitate dal Vice Presidente. In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente convocare entro 30 giorni il Consiglio Direttivo per l'elezione del nuovo Presidente.

Pubblicità e Trasparenza degli Atti Sociali

Art.22

Oltre alla regolare tenuta dei libri sociali (Assemblea, Consiglio Direttivo, Soci), deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all'attività dell'Associazione con particolare riferimento ai bilanci e rendiconti annuali. Tali documenti sociali, conservati c/o la sede sociale, devono essere messi a disposizione dei soci per la consultazione.

Titolo VIII

Scioglimento

Art.23

Lo scioglimento dell'Associazione può essere deliberato dall'Assemblea con il voto favorevole di almeno i tre quinti degli associati aventi diritto al voto. In caso di scioglimento dell'Associazione sarà nominato un liquidatore, scelto anche fra i non soci. Espirata la liquidazione tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti, al fine di perseguire finalità di utilità generale, a Enti o Associazioni che perseguiranno la promozione e lo sviluppo dell'attività sportiva, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3 comma 190 della Legge 23/12/96 n° 662.

Norma Finale

Art.24

Per quanto non espressamente contemplato dal presente statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di Legge vigenti.

Titolo IX

Collegio dei revisori dei conti (non abbligatorio)

Art.25

Il Collegio dei Revisori dei Conti viene eletto dall'Assemblea ed è composto da tre membri eletti dall'Assemblea. Esso nomina al proprio interno il Presidente. Il Collegio dei Revisori dei Conti deve controllare l'amministrazione dell'Associazione, la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili e vigilare sul rispetto dello statuto. Il Collegio dei Revisori dei Conti partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo ed alle assemblee senza diritto di voto. E' tenuto a presentare la propria relazione annuale in tema di bilancio consuntivo